Radiofrequenza, un mondo tutto da scoprire

Radiofrequenza un mondo tutto da scoprire

Ciao, oggi parliamo di… radiofrequenza.

Sono troppe le informazioni inesatte che circolano sul mercato, per cui mi sento in dovere di esprimere la mia opinione.

Vorrei chiarire alcuni aspetti, basandomi come sempre sulla scienza e non sul “sentito dire”.

La radiofrequenza estetica è una tecnologia che sfrutta onde elettromagnetiche ad alta frequenza.

Il passaggio di queste onde crea un movimento delle cellule che tenderanno a spostarsi tutte nella stessa direzione.

Questo spostamento crea calore endogeno, in pratica è una metodica che sfrutta il principio della diatermia.

Grazie a questo calore, si ottengono reazioni biologiche di vario tipo: ossigenazione del tessuto, drenaggio, incremento metabolico locale.

Non ti nego che quando leggo che la radiofrequenza estetica si utilizza solo per la tonificazione dei tessuti… rimango davvero perplessa🤔

Tengo a specificare che ci sono due tipi di radiofrequenza:
  1. Monopolare
  2. Bipolare

La monopolare prevede naturalmente l’utilizzo del manipolo e di una piastra che verrà posizionata sul corpo, così da chiudere il circuito della corrente.

La bipolare non prevede l’utilizzo della placca, poiché polo positivo e negativo sono all’interno dello stesso manipolo.

Perché ti spiego questo?

È importante capire il tipo di radiofrequenza che stai utilizzando, poiché tra la monopolare e la bipolare esiste una differenza sostanziale.

La radiofrequenza monopolare agisce più in profondità, indicata per gli inestetismi che interessano l’ipoderma (ritenzione idrica e adiposità o cellulite localizzata).

La radiofrequenza bipolare agisce più in superficie, più indicata per gli inestetismi che interessano il derma (il tono della pelle).

La monopolare a sua volta può essere di due tipi:

  1. Capacitiva, agisce sui liquidi
  2. Resistiva, agisce sul tessuto adiposo
In base al tipo di radiofrequenza utilizzata, è possibile selezionare:
  • La quantità di energia, che si misura in Joule
  • Il tipo di frequenza, che si misura in Kilohertz, determina la profondità di lavoro e il tipo di stimolazione
  • La potenza, che si misura in Watt

Esiste infine la possibilità di variare la modalità della radiofrequenza, che può essere pulsata o continua.

La modalità pulsata consente di trattare senza controindicazioni una pelle con acne attiva, acne rosacea, fragilità capillare o deficit linfatico (non di tipo oncologico o patologico).

Scegliere una radiofrequenza estetica che consente di personalizzare al meglio questi parametri, monopolare, bipolare, modalità, frequenza, capacitiva, resistiva, energia,

ti permetterà di ottenere il massimo dei risultati.

Quindi la parola d’ordine rimane sempre la stessa:

Fare tante domande… aspettarsi risposte logiche e fondate.

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Ciao alla prossima

Martina

bSoul, bella senza trucco

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